Comunque, l’opposizione più credibile la farà Fratelli d’Italia


Le parole sono importanti; e la scelta di utilizzare l’espressione l’avvocato del popolo italiano è gravida di conseguenze politiche e, ahinoi, pure democratiche. Di un Perry Mason a Palazzo Chigi non ne avevamo proprio bisogno. Avevamo bisogno di un politico. Ma tant’è, quell’altro abbiamo. E non ci riferiamo qui al suo ormai famosissimo CV. Quanto sia di fatto il prestanome di una nuova alchimia di governo – il ‘fantoccio’ si diceva in altre ere storiche – o, al contrario il nume tutelare del cambiamento che si impone al conservatorismo della casta italiana, forse lo scopriremo già oggi coi nomi della lista di governo. Ma la scelta di un candidato ‘terzo’ lascia immaginare che gli altri due siano ancora in attesa. In attesa di cosa? E poi, terzo da che?

Non importa se si tratta di una mossa di comunicazione sempliciotta; efficace non v’è dubbio. Quello che tutti vorrebbero nelle loro famiglie: il figlio medico e quello avvocato. Maschi, s’intende. E dunque il nostro Conte metterà a disposizione della grande famiglia italiana il suo sapere e la sua umanità di uomo del Sud, bravo a scuola, studioso ma non secchione, sempre puntuale. Probabilmente fa anche degli spaghetti aglio-olio strepitosi.

Ma ci chiediamo, dopo l’avvocato del popolo, arriveranno anche i tribunali del popolo? Che giudicheranno chi ha ‘tradito’ la volontà del popolo? A cominciare, per dire, da Mister Allegria, come con linguaggio ‘istituzionalmente corretto’ il padre del Che Guevara de no atri Di Battista ha indicato il Presidente della Repubblica? Ricordandogli che se non si dava ‘na mossa l’opzione Bastiglia era percorribile?

In questa ricostruzione macchiettista dello psicodramma degli ultimi due giorni, in cui sono state spese un sacco di battute più o meno divertenti e parole molto forti ed eversive come quelle della famiglia Di Battista (appunto, la famiglia sempre al centro della politica italiana), in cui gli scenari apocalittici e complottistici si sono saldati con le analisi macroeconomiche, per noi il dato da rilevare, anzi da urlare è che molto probabilmente l’opposizione più credibile la farà Fratelli d’Italia. E sarà una opposizione da destra, con una ulteriore tribunalizzazione della politica.

Perché gli altri, sebbene qualche tweet lo facciamo ancora, sono ‘non-pervenuti’ e non sembrano proprio per nulla equipaggiati a confrontarsi con questo puzzle dai tratti sempre più spesso antidemocratici.